Andrea Felici

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23/07/2026 22:00 - PagineSì Redazione

Polizza condominiale e sottoassicurazione: quali sono i rischi per l'amministratore in caso di valori non congrui

La sottoassicurazione è uno scenario che ogni amministratore di condominio dovrebbe conoscere e prevenire con sistematicità. Si verifica quando il valore assicurato è inferiore a quello effettivo del bene da tutelare e produce, al verificarsi di un evento dannoso, una riduzione proporzionale del risarcimento secondo il meccanismo dell'articolo 1907 del Codice Civile. Le conseguenze ricadono direttamente sui condomini, ma il responsabile della corretta impostazione della copertura è l'amministratore, chiamato a vigilare sull'adeguatezza dei valori dichiarati al momento della stipula e nel corso della vita della polizza. Per Andrea Felici, titolare dell'omonimo studio nel quartiere Flaminio e formatore in materia condominiale, l'attenzione al rischio di sottoassicurazione rappresenta un aspetto strutturale della gestione del condominio.

Quando si verifica la sottoassicurazione

La sottoassicurazione nasce in genere da tre situazioni ricorrenti. La prima è la stipula iniziale con un valore di ricostruzione fissato in modo approssimativo, magari ricalcando il valore di mercato dell'immobile invece del costo tecnico di ricostruzione. La seconda è la mancata revisione del valore nel tempo, in presenza di un mercato delle costruzioni che ha registrato incrementi rilevanti e di adeguamenti normativi che hanno reso più costoso il rifacimento dell'edificio. La terza è la realizzazione di interventi straordinari, come rifacimenti di facciate, sostituzione di impianti centralizzati o installazione di sistemi tecnologici, che modificano il valore di ricostruzione ma non vengono comunicati alla compagnia per l'adeguamento della copertura. In tutti questi casi il valore dichiarato si distanzia da quello reale e la polizza, formalmente attiva, espone il condominio a un risarcimento parziale al verificarsi del sinistro.

Le responsabilità che gravano sull'amministratore

L'amministratore di condominio non sottoscrive la polizza a titolo personale, ma in nome e per conto dei condomini. Questo non significa che la sua posizione sia neutra: il Codice Civile e la giurisprudenza riconoscono in capo all'amministratore precisi obblighi di diligenza nella gestione del patrimonio comune, fra i quali rientra la stipula di una copertura assicurativa proporzionata al valore del fabbricato. Quando un sinistro determina un risarcimento ridotto per effetto della sottoassicurazione, i condomini possono rivolgersi all'amministratore lamentando il danno subito, sostenendo che una corretta impostazione della polizza avrebbe evitato la decurtazione. L'esito del contenzioso dipende dalle circostanze concrete, ma il rischio professionale esiste ed è significativo. Per questo motivo le consulenze tecniche e legali offerte nei servizi ordinari dello studio includono il monitoraggio periodico dell'adeguatezza dei valori di polizza.

Come prevenire concretamente la sottoassicurazione

La prevenzione passa da alcune buone prassi metodologiche. La prima è la determinazione iniziale del valore di ricostruzione con criteri tecnici verificabili, distinti dal valore di mercato e fondati su parametri come metratura, tipologia costruttiva, impianti e adeguamenti normativi. La seconda è l'inserimento in polizza di una clausola di adeguamento automatico del valore assicurato, indicizzata a un parametro oggettivo come il costo delle costruzioni rilevato dall'Istat. Rappresenta un'opzione spesso disponibile presso le compagnie ma che richiede una scelta consapevole già alla stipula del contratto. La terza è la revisione periodica, almeno biennale, condotta in occasione del rinnovo o in seguito a interventi rilevanti. La quarta è la comunicazione tempestiva alla compagnia di ogni modifica strutturale dell'edificio, dagli interventi sui prospetti agli ampliamenti, dagli impianti centralizzati alle ristrutturazioni delle parti comuni. Una documentazione ordinata di questi passaggi rappresenta inoltre una tutela documentale per l'amministratore a fronte di contestazioni successive.

La perizia tecnica come strumento di tutela

Quando il valore di ricostruzione non è facilmente determinabile su base parametrica, una perizia tecnica di un professionista qualificato rappresenta lo strumento più affidabile per fissare un valore difendibile davanti a eventuali contestazioni. Costituisce un investimento contenuto a fronte di un beneficio significativo: la perizia documenta la diligenza con cui è stata impostata la copertura e fornisce una base oggettiva per il dialogo con la compagnia e i condomini. Nei fabbricati di particolare valore, nelle aree centrali di Roma o negli edifici di pregio storico, la perizia diventa addirittura uno strumento quasi indispensabile. La formazione continua dello studio Andrea Felici come amministratore iscritto ANACI permette di valutare quando ricorrere alla perizia e di interpretarne i risultati nella formulazione della polizza, assicurando ai condomini una copertura realmente adeguata.

La comunicazione del valore ai condomini

Un aspetto spesso sottovalutato è la trasparenza nella comunicazione del valore di ricostruzione ai condomini. Quando il valore viene determinato senza un confronto preventivo in assemblea, può capitare che, al verificarsi di un sinistro importante, alcuni condomini contestino la scelta sostenendo di non essere stati informati. Inserire la questione del valore assicurato all'ordine del giorno di un'assemblea, anche con una breve relazione tecnica scritta che illustri i criteri di determinazione e l'evoluzione storica del valore, è una pratica che riduce in modo significativo il rischio di contenzioso interno. La verbalizzazione delle decisioni assembleari, accompagnata dalla documentazione tecnica di supporto, costituisce inoltre una tutela documentale rilevante per l'amministratore rispetto a future contestazioni sulla congruità della polizza, perché dimostra che la scelta è stata condivisa con i condomini sulla base di informazioni complete. Anche la conservazione ordinata dei preventivi richiesti a compagnie diverse rappresenta una prova della diligenza con cui sono state esplorate alternative di mercato prima della stipula definitiva del contratto.

Una verifica dell'esposizione del condominio al rischio di sottoassicurazione riduce la responsabilità che grava su amministratore e proprietari. Lo studio Andrea Felici assiste i condomini di Roma nell'analisi della copertura in essere, nell'aggiornamento del valore assicurato e nella negoziazione di clausole di adeguamento automatico con la compagnia. Per un primo confronto sull'attuale situazione del fabbricato, è possibile chiamare lo 06 36308290 o il 337 754427, oppure scrivere a afcondomini@gmail.com per fissare un appuntamento dedicato.

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